Prestito

Prestito a domicilio

 

Al prestito sono ammessi di diritto gli utenti interni e gli utenti esterni accreditati. Il numero di volumi prestabili, la durata del prestito e la durata ed il numero delle eventuali proroghe sono determinate in base alla tipologia di utenti, secondo la tabella allegata al  Regolamento della Biblioteca (tab. 1 “CONSULTAZIONE E PRESTITO”) e cioè:

 

TAB. 1
Prestito e Consultazione

 

STUDENTI
E UTENTI ESTERNI

LAUREANDI
E PERSONALE T.A.

DOCENTI
DOTTORANDI

gli utenti esterni sono definiti ai sensi del Regolamento SBdA e di Polo

 

la categoria comprende tutto il personale di Ricerca ( borsisti, assegnisti, specializzandi, studenti di master..)

volumi x giorni (+proroga)

3x30 (+15)

6x30 (+15)

12x90 (+30)

Consultazione : in caso di volumi collocati a magazzino, il servizio è soggetto a un numero max di richieste contemporanee e ad orari di presa che possono variare a seconda della biblioteca
Prestito breve o notturno: disponibile solo presso alcune biblioteche

 

Fa eccezione il prestito dei materiali acquisiti con fondi EDISU Piemonte, vincolato al regolamento vigente dell’Ente regionale per il diritto allo Studio; esso può essere concesso solo agli studenti regolarmente iscritti all’Ateneo torinese secondo le seguenti modalità: n° 2 volumi x 40 gg. (proroga 30 gg.). Per ogni altra norma, gli studenti dovranno attenersi al regolamento del servizio di prestito libri dell’EDiSU Piemonte.

 

Di norma sono esclusi dal prestito: periodici, tesi di laurea e dottorato, risorse elettroniche e multimediali, microfilm e microfiche, materiale antico, raro o di pregio, le miscellanee legate in volume, i volumi con tavole fuori testo o se prevalenti rispetto al testo, il materiale archivistico compresi manoscritti, disegni e stampe, opere di consultazione generale (quali, ad esempio, dizionari, enciclopedie…), testi in cattivo stato di conservazione ad insindacabile giudizio del personale di Biblioteca, ogni altra pubblicazione di cui la Biblioteca ritenga di dover consentire la sola consultazione in sede.

 

Il prestito deve essere registrato al banco prestito della specifica sede della biblioteca. La restituzione dei documenti presi in prestito deve essere effettuata nella stessa sede dove è stato registrato il prestito. Per essere ammesso al servizio di prestito l’utente deve presentare la tessera universitaria o un documento d’identità in corso di validità. Il prestito è personale e non cedibile: il beneficiario è responsabile dell'integrità dell'opera ricevuta e della sua restituzione entro i termini di scadenza. É ammesso il prestito per delega mediante autorizzazione scritta, fotocopia di un documento di identità del delegante ed esibizione di un documento di identità del delegato.

 

E’ possibile controllare la situazione dei propri prestiti, verificarne la scadenza, attivare una proroga ed eventualmente una prenotazione – dalla propria Area personale, accessibile dal catalogo on-line (Il mio spazio > La mia situazione lettore).

Prenotazioni: l’utente, autenticandosi, può effettuare dal catalogo on-line (OPAC) prenotazioni su documenti non disponibili perché in prestito. La prenotazione può essere richiesta anche per telefono, per e-mail o presentandosi personalmente al banco prestito. I documenti prenotati saranno disponibili e riservati a nome dell’utente che li ha prenotati per 2 giorni lavorativi a partire dal ricevimento dell’e-mail di notifica dell’avvenuto rientro del libro. Nel conteggio dei 2 giorni è compreso il giorno di invio dell’e-mail.

Rinnovi: il prestito è rinnovabile, a condizione che il documento non sia stato nel frattempo prenotato da un altro utente secondo le disposizioni della tabella sopra. Può essere richiesto, fino al giorno stesso della scadenza, dall’area personale del catalogo on-line (OPAC), a cui si accede tramite autenticazione. Il rinnovo può essere richiesto anche per telefono, per e-mail o presentandosi personalmente al banco prestito.

Solleciti: in caso di mancata restituzione entro la data di scadenza del documento avuto in prestito, l'utente riceve un e-mail di sollecito. Da quel momento l’utente non può accedere al prestito, né fare richieste e prenotazioni fino a che non regolarizza la propria posizione, restituendo i documenti. L’avviso via e-mail è un servizio accessorio; la mancata ricezione dell’avviso non costituisce motivazione giustificativa per il mancato rispetto della scadenza.

Sanzioni: L’utente che non restituisce puntualmente un’opera ricevuta in prestito è sospeso dal servizio di prestito per un periodo di tempo pari al doppio del ritardo.

 

L’utente che riceve un’opera in prestito deve controllarne integrità e stato di conservazione e far presente al personale addetto eventuali difetti o imperfezioni all’atto del ritiro dell’opera.

 

L’utente che, ricevuta un’opera in prestito, non la restituisca (per smarrimento, furto, etc.) o la restituisca danneggiata, è tenuto a provvedere alla sua sostituzione con altro esemplare della stessa edizione o - qualora ciò non sia possibile - di altra edizione concordata con i bibliotecari. In caso di mancata restituzione di un’opera ricevuta in prestito, la Biblioteca si riserva il diritto di citare l’utente dinanzi all’autorità giudiziaria (art. 646 del Codice Penale, reato di appropriazione indebita). I laureandi sono tenuti a restituire i libri in prestito prima della discussione della tesi di laurea o di dottorato.

 

La biblioteca si riserva la facoltà di chiedere il rientro anticipato dei volumi in prestito, in caso di necessità straordinarie (a titolo di es.: riordino delle collezioni, trasloco, interventi di spolveratura).

 

La biblioteca si impegna al trattamento dei dati personali per scopi istituzionali ed unicamente per l’erogazione dei servizi richiesti, nel rispetto della vigente normativa sulla privacy (Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196).

 

 

Prestito interbibliotecario (ILL: Inter Library Loan)

 

La Biblioteca favorisce la circolazione del proprio patrimonio bibliografico, privilegiando le istituzioni che adottano criteri di reciprocità, in armonia con i principi IFLA per la promozione della condivisione delle risorse e dell'accesso illimitato all'informazione ed in osservanza delle normative sulla tutela del diritto d’autore (Legge 633/1941 e s.m.i.).

 

Il servizio di prestito interbibliotecario, InterLibrary Loan (ILL), offre agli utenti la possibilità di chiedere ad altre biblioteche italiane e straniere il prestito di documenti (libri) non posseduti dalla Biblioteca. L’utente, prima di inoltrare la richiesta deve verificare che i documenti non siano presenti nel catalogo collettivo d'Ateneo (OPAC). Le condizioni, la durata e l’eventuale rinnovo del prestito sono stabiliti dalla biblioteca prestante. Allo stesso modo, la Biblioteca evade richieste di prestito interbibliotecario provenienti da biblioteche esterne all'Ateneo.

Le modalità di richiesta, le condizioni, le eventuali tariffe sono specificate nella tabella allegata al presente Regolamento (tab. 2 “ILL”).

 

PER GLI UTENTI

CHI HA DIRITTO

MAX RICHIESTE
APERTE

RIMBORSO PER SINGOLA RICHIESTA

COME

utenti interni ed esterni autorizzati (=associati a biblio in SOL)

10

NILDE e Italia in reciprocità=gratis; Italia non in reciprocità=4€; Europa=8€;extra Europa, BL= 16€

NILDE Utenti, via email

 

PER LE BIBLIOTECHE

CHI HA DIRITTO

MAX RICHIESTE
APERTE

COSTO

COME

solo biblioteche

5, a settimana

NILDE=gratis; Italia=½ IFLA oppure 4€; Europa=½ IFLA*oppure 8€; extra Europa= 1 IFLA
N.B: gratuito se < 10 fogli (invio in .pdf)

NILDE,  via email

 

L’utente che riceve un’opera in prestito deve controllarne integrità e stato di conservazione e far presente al personale addetto eventuali difetti o imperfezioni all’atto del ritiro dell’opera.

L’utente che non restituisce puntualmente un’opera ricevuta in prestito è sospeso dal servizio di prestito per un periodo di tempo pari al doppio del ritardo. In caso di mancata restituzione di un’opera ricevuta in prestito, la Biblioteca si riserva il diritto di citare l’utente dinanzi all’autorità giudiziaria (art. 646 del Codice Penale, reato di appropriazione indebita).

L’utente che, ricevuta un’opera in prestito, non la restituisca (per smarrimento, furto, etc.) o la restituisca danneggiata, è tenuto a provvedere alla sua sostituzione con altro esemplare della stessa edizione o - qualora ciò non sia possibile - di altra edizione concordata con i bibliotecari.